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Le donne servono solo al sesso.

Le donne servono solo al sesso.

Questa immagine è chiaramente una farsa. La ragazza si è semplicemente prestata ad un book fotografico sexy. Cosa volete che capisca una donna di scarichi, radiatori e motori.

Se fossimo gay, la risposta sarebbe fin troppo ovvia. Ma all’eterno quesito “a che servono le donne?”,  proviamo a rispondere partendo dal presupposto che hanno il merito di sollazzarci sessualmente.

Diamo a Cesare quel che è di Cesare, non vogliamo far la figura di quelli ingenerosi. Ma adesso analizziamo più a fondo il genere, anche e soprattutto da un punto di vista mentale.

Una domanda che pongo a tutti coloro che portano a cena le fanciulle e che riescono a scambiar loro quattro chiacchere. Ma di che diavolo parlate? Insomma, fingete di essere dei ritardati per scendere al loro livello?

Se davvero dovessimo rapportarci con queste femmine calibrando il nostro cervello al pieno delle nostre capacità, parleremo di politica, magari espondendo le nostre illustri tesi sul mondo.

O altrimenti parleremo di calcio, di quanto è appassionante il 4-4-2 di Arrigo Sacchi o di quanto faccia schifo la Juventus. Ma non sanno un tubo di niente. E allora si inizia a parlare di motori.

Ancora peggio. Non sanno neanche cosa significhi la parola cilindrata. Non hanno la capacità di argomentare anche una sola opinione sulle loro preferenze automobilistiche, se non un infantile “mi piace quella”.

Insomma, il vero problema è che interfacciandoci con queste idiote noi ci abbassiamo al loro livello e ci facciamo battere con l’esperienza. Ma io ho una soluzione, invincibile ed efficace.

Facciamole parlare e nel frattempo si pensi ad altro. Se lei inizia discutere su quanto le stia bene lo smalto nero quando si indossa un abito scuro, voi annuite come se foste degli assistenti sociali.

Quando lei finirà con i suoi deliri demenziali, allora le direte che l’avete trovata molto interessante. Però mi raccomando, dopo aver bagnato il biscotto, andate a fare colazione da un’altra parte.

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