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Tecniche di masturbazione maschile – le più particolari – Parte 1

Tecniche di masturbazione maschile – le più particolari – Parte 1

La perversione dei visitatori di Blog Sesso non conosce davvero limite.

Una ne fanno e cento ne pensano… o viceversa?

Chiedendo qua e là agli incalliti degli sport domestici piccanti (ci siamo capiti?), sono emerse alcune abitudini bizzarre.

Alla domanda …e tu come ti masturbi? Si è scatenato il putiferio più allucinante. La cosa più strana è stato  proprio sentire un entusiasmo travolgente per questo argomento ed in tantissimi mi hanno raccontato le loro tecniche ed abitudini di piacere più inconfessabili.

Non solo, in questi giorni si sta diffondendo la notizia che MASTURBARSI FACCIA BENE ALLA SALUTE.

Secondo alcune ricerche masturbarsi 5 volte la settimana, ridurrebbe niente poco di meno che del 30% il rischio di un tumore alla prostata.

Quindi eccovi le più particolari e più curiose tecniche di prevenzione del tumore alla prostata che abbiamo raccolto tra i naviganti di Blog Sesso.

La bistecca di manzo ed il mattarello della cara mammina.

All’inizio quando l’abbiamo letta, ci è sembrata un tantino azzardata. Però dal punto di vista meccanico dei movimenti è un interessante simulazione di quanto si potrebbe “sentire” a letto con qualche ninfomane incallita che non vede un uomo da anni.

L’idea è questa: appoggiare il proprio “amichetto” su un tavolo o sul materasso del proprio letto.

Avvolgerlo con una bistecca di manzo (ovviamente cruda) fresca di taglio dal macellaio di fiducia.

Per dare inizio alla magia prendete un mattarello non troppo pesante ed incominciate a passarvelo sull’amichetto vestito dalla bistecca e sentirete ciò che è in grado di farvi provare il manzo.

Secondo il parere del nostro affezionatissimo lettore si tratta di un vero e poprio trionfo di sensazioni.

(per chi scegliesse la variante del proprio materasso, proteggete le lenzuola con un foglio di domopak trasparente)

Il sacchetto di lenticchie, rustico ma efficace.

Un modo per fare un viaggio nel passato, per portare i propri sensi all’epoca dei nostri nonni o degli antichi romani.

Procuratevi in un qualsiasi supermercato un sacchetto di lenticchie secche da mezzo chilo.

Una volta rientrati in casa, (mi raccomando da non sottovalutare il dettaglio “rientrati in casa”, infondo masturbarsi nei corridoi di un supermercato non è esattamente “corretto” e qualche vecchietta potrebbe lasciarci le penne per una furbata del genere) aprite il sacchetto e chiudete l’involucro con un cordino attorno al vostro amichetto.

A questo punto, chiuso dentro il sacchetto ed immerso nelle lenticchie il vostro fedele compagno di piacere fate pressione sul sacchetto e lasciate che le lenticchie esercitino il loro massaggio sulla vostra pelle.

Assolutamente inebriante.

Il cane al guinzaglio, per chi va di fretta.

Questa insieme alla tecnica della bistecca e del mattarello appena l’abbiamo letta ci ha fatto strabuzzare gli occhi fuori dalle orbita.

Un simpatico amico di Livorno invece sembra essere fiero di aver inventato questa nuova tecnica di masturbazione.

Ma entriamo nel dettaglio della cosa…

Procuratevi un cane di medio-piccole dimensioni, per evitare che vi stacchi di netto il vostro amichetto. Veder girare un cane per casa con attaccato al guinzaglio il vostro tronchetto di piacere, non è esattamente la fine del mondo in termini di divertimento ma è più un addio al sesso.

Coprite il vostro tronchetto con un un rivestimento morbido ed abbastanza resistente, a questo punto se aveste ancora la bistecca di prima, potreste reciclarla per questo nuovo approccio alla masturbazione.

Legate il rivestimento da voi scelto al vostro amichetto del piacere ed agganciatelo al guinzaglio del vostro cane.

Per iniziare i giochi, prendete una pallina e dite al vostro cane di andarla a prendere, sarà un piacere per voi!

Il vasetto di pesche sciroppate tiepide, per i più tradizionalisti.

Nei supermercati non si trovano molto facilmente, ma se vostra nonna fosse una maga tra i fornelli è più probabile che ne troviate a quintali nella sua dispensa.

Per provare piacere da un vasetto di pesche sciroppate è fondamentale portare il contenuto del vasetto ad una temperatura circa di 20 gradi (potrebbero bastarvi 2 minuti a fuoco lento con il contenuto versato momentaneamente in un pentolino).

Ora ri-travasate le pesche sciroppate e l’ormai tiepido succo zuccherato dentro al vasetto e posatelo per terra. Mettetevi a terra sopra il vasetto, come se doveste fare delle flessioni ed immergete il vostro amichetto dentro al recipiente tiepido, con movimenti lenti e controllati.

Potrebbe essere un’interessante fase di preparazione ad un pompino della vostra ragazza, che insaporirà di non poco la vostra terza gamba.

La vicina di casa, per i più pigri.

Quando si preferisce lasciare che “gli altri ci diano una mano”, questa potrebbe essere l’occasione giusta. Chiedete alla vostra vicina di casa di farvi un favorino, non è molto difficile, anzi, se prometteste di ricambiare probabilmente potreste far nascere un’amicizia molto intrigante e chissà quante avventure di sesso potreste vivere.

E voi? Avete delle tecniche particolari? Raccontacelo tra i commenti! Le più divertenti verranno publicate anonimamente sul sito.

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